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SacroCuore

 

Oggi è il terzo anniversario del ritorno al Padre del nostro fratello e sacerdote d. Tonino. Impossibile raccogliere in poche righe la sua spiritualità e il suo operato. Ci soffermiamo sulla sua devozione a Maria, visto che oggi è la sua festa. Non mancavano i pellegrinaggi particolarmente a Loreto e soprattutto a Medjugorie: vere iniezioni di preghiera, di intercessione, e domande di grazie spirituali e fisiche, condite dalla carità.
Ma il cammino giornaliero era la recita del santo rosario, tanto spesso lo si vedeva nel pomeriggio camminare in chiesa con la corona in mano, fino agli ultimi giorni dove chiedeva che gli si recitassero i salmi e il rosario, preghiera semplice di abbandono alla santa volontà di Dio.
Alla sua testimonianza di amore e di affetto a Maria, Madre nostra e della chiesa, affidiamo il cammino della nostra chiesa diocesana, dei diaconi, della sua famiglia e particolarmente di tutta la nostra comunità di Unità pastorale.

DOMENICA 13 MAGGIO 2018

CRESIMA E PRIMA COMUNIONE

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ore 9,00 Chiesa S. Cuore – ragazzi di Bellaria Monte

ore 11,00 Chiesa S. Cuore – ragazzi di Bellaria Centro e di San Mauro Mare

1° gennaio 2018

Solennità di Maria Madre di Dio e giornata mondiale della Pace. Tutti noi oggi veneriamo Maria santissima, Madre di Dio e Madre della Chiesa e invochiamo la sua protezione all’inizio del nuovo anno, quale segno di consolazione e di sicura speranza.
Maria Madre di Dio

 

I  pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino. Maria custodiva queste cose, meditandole nel suo cuore.

LA Vergine Maria ha accolto Gesù come una madre accoglie suo figlio. Nella fede si è aperta totalmente al suo mistero. Ella è la Madre santa, la piena di grazia che ha dato alla luce il Salvatore. Nella fede Maria trova il suo più bel titolo di gloria, sulla fede si fonda la sua maternità spirituale. L’invocazione liturgica, che Mosè indica ai sacerdoti quale formula per benedire e attirare la benevolenza divina sul popolo eletto (I Lettura), descrive la fede di Israele nel Dio vivente, sempre presente e all’opera nel cuore dell’umanità. San Paolo (II Lettura) ci svela il disegno di Dio che ha voluto che il suo Figlio si facesse uomo nascendo da una donna, affinché diventassimo suoi figli e imparassimo a vivere come tali, nella libertà e nell’amore. Il Vangelo, scelto per la liturgia di inizio anno, racconta la visita dei pastori al presepio. La vergine Maria prega e medita in silenzio le meraviglie operate da Dio. Gli auguri per il nuovo anno alla luce della fede non possono consistere solo in parole, ma debbono tramutarsi in azioni che promuovano la pace tra di noi e nel mondo intero.

1 gennaio 2018 51^ Giornata Mondiale della Pace  “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace”

Anche quest’anno si terrà a Rimini, il 1° gennaio 2018 dalle ore 15 alle ore 18, per le vie del centro storico, la Marcia della Pace promossa dalla Diocesi di Rimini, in collaborazione con l’Associazione Musulmana A.C.V. (Associazione Culturale Valconca) e con il patrocinio del Comune di Rimini.

L’appuntamento è per il 1° gennaio 2018 con ritrovo e partenza dal cortile della Chiesa di San Nicolò, in via Ravegnani, alle ore 15.00. Dopo il cammino per le vie del centro cittadino con una breve sosta davanti alla chiesa di Santa Rita, la marcia prevede un momento di approfondimento in sala Manzoni e sarà conclusa da un breve intervento del Vescovo di Rimini

Marciando per le strade della città vogliamo fare nostre le parole che Papa Francesco ci ha donato nel messaggio della giornata:

Siamo consapevoli che aprire i nostri cuori alla sofferenza altrui non basta. Ci sarà molto da fare prima che i nostri fratelli e le nostre sorelle possano tornare a vivere in pace in una casa sicura. Accogliere l’altro richiede un impegno concreto, una catena di aiuti e di benevolenza, un’attenzione vigilante e comprensiva, la gestione responsabile di nuove situazioni complesse che, a volte, si aggiungono ad altri e numerosi problemi già esistenti, nonché delle risorse che sono sempre limitate.”

Come ogni anno la Marcia intende accendere i riflettori su un tema di respiro internazionale ed uno a livello locale. Per quest’anno si è pensato, come tema di respiro internazionale, ai profughi siriani in Libano e alla proposta di pace che è nata dalla loro disperazione, raccolta dai volontari dell’Operazione Colomba che vivono con loro e alla famiglia siriana arrivata a Coriano con i corridoi umanitari.

A livello locale, facendo nostro l’appello della giornata e pensando all’anno appena trascorso fermeremo l’attenzione sui migranti / rifugiati e sui Sinti. Questi temi vogliono aiutarci a riflettere sulla pace intesa come dialogo e accoglienza concreta e possibile che vanno praticati negli atteggiamenti quotidiani che ciascuno mette in campo: in famiglia, a scuola, sul luogo di lavoro, nel tempo libero.

La giornata farà da ponte con il 14 gennaio 2018 Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato dal titolo “Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati”.

Per chi lo desidera alle 18 il Vescovo Lambiasi celebra la Messa in Cattedrale, nella festa della Madre di Dio.

Don Maurizio Fabbri Vicario Vescovile

Liturgia

Vaticano

Il Santo del giorno